Château Léoville Las Cases 2014

leoville las cases

2ème Grand Cru Classé – Saint-Julien

La forza di questo mitico cru risiede nel suo celebre Clos, un terroir giocato tra complessità delle parcelle e suoli complementari.

Il grande vino esce esclusivamente da questa zona e spesso, data la vicinanza, nel corso di una degustazione i rimandi a similitudini e paragoni paralleli con il suo vicino Château Latour sono inevitabili. A seconda dei millesimi può presentare un profilo più verticale e più prossimo a un vino di Pauillac, oppure, giocarsi con grande abilità note più simili ad un vino di Saint-Julien, il suo indirizzo legislativo di casa.

Il colore è sempre molto scuro e profondo anche nelle annate medie; se atteso per circa 20 anni, dona note complesse e di finezza nobilissima, dove il Cabernet Sauvignon racconta cosa è capace di fare se gli si regala la pazienza di rispettare le date di stappatura.

Proprietà di Jean Hubert-Delon, uno degli uomini che meglio conosce la terra del Médoc, dagli anni ‘70 ogni millesimo è stato un’opera d’arte.

 

Millesimo 2014

Si offre delizioso al naso, con decise nuances floreali che si mescolano alle spezie e ne preannunciano l’intenso fascino.

Seguono aromi di frutti neri, cassis, cioccolato extra fondente, spezie dolci, eucalipto, pepe nero, scatola di sigari, quercia e terra umida. Il profilo è complesso e misurato: il vino offre un attacco preciso e una struttura sofisticata corroborata da tannini soffici, cremosi e vellutati. Stratificato e concentrato, profondo al palato, denota una purezza sensazionale: la sua incredibile energia evolve col passare del tempo e tende a un finale lungo e penetrante.

Il blend di 79% Cabernet Sauvignon, 11% Cabernet Franc e 10% Merlot si mostra con una lunghezza incredibile, un classico che delizierà i puristi, un potenziale ancora immenso: non è affatto eccessivo definirlo un Las Cases monumentale, da bersi fino al 2070 almeno.