Pastourelle de Clerc Milon 2022

5ème Grand Cru Classé
Pauillac

La proprietà di Clerc Milon era situata all’interno del vasto possedimento di Château Lafite, fin quando nel 1789 a seguito della Rivoluzione Francese, esso venne venduto come bene nazionale; la famiglia Clerc allora lo acquisì e aggiunse al nome quello della frazione del borgo di Pauillac, ovvero Milon.

Classificato nel 1855 quinto Grand Cru Classé, era all’epoca dotato di una estensione di circa 30 ettari. Convinto delle sue potenzialità, il barone Philippe de Rothschild nel 1970 se lo aggiudicò, pur se gli ettari erano frattanto divenuti meno della metà; dal 2007 la baronessa Philippine prosegue il lavoro del padre e fa ammodernare e ampliare diverse strutture, tra cui la cantina. Oggi i suoi figli portano avanti la conduzione di Clerc Milon con il suo stesso entusiasmo, puntando costantemente alla modernità.

Dal 2016 il Pastourelle de Clerc Milon è il secondo vino prodotto da una selezione specifica di vigne della proprietà, che viene raccolto, vinificato e messo in bottiglia con la medesima e rigorosa cura del Primo Vino. Trae il nome da una tipica danza tradizionale, la Pastourelle per l’appunto, facendo eco ai danzatori presenti anche sull’etichetta di Clerc Milon.

Millesimo 2022

È una delle migliori annate sinora prodotte per questo vino.

Il Pastourelle è considerato un’ottima introduzione ai vini di Pauillac, nonché un vero e proprio must per gli amanti del Cabernet Sauvignon bordolese; il blend ne fonde un 52% con il 40% di Merlot, 5% di Cabernet Franc, 2% di Carmenère e 1% di Petit Verdot.

Vivace e facilmente accessibile, gode di un bouquet aromatico che evoca note di violetta, cassis, liquirizia e frutti neri; in bocca diviene poi cedro e grafite, maturo e concentrato.

Precisione, freschezza e opulenza si rincorrono qui le une le altre, definendo una soave armonia rifinita da tannini eleganti e sottili. Il finale è equilibrato, lungo e persistente.