Premier Grand Cru Classé
Saint-Émilion
É una struttura che ha alle spalle una nascita piuttosto peculiare: ci troviamo appena più a sud della cittadina di Saint-Émilion, a ovest di Château Pavie-Macquin, e nel 1971 il conte Joseph-Hubert von Neipperg acquisisce anche questo piccolo appezzamento posto su un plateau calcareo, unitamente alle antiche tenute della Gaffelière. Il raccolto della Mondotte fatica a giungere a piena maturazione, i frutti si fanno attendere fino al passaggio della tenuta nelle mani del figlio Stephan, nel 1985.
Stephan inizia a utilizzare le tecnologie più avanzate, tra cui la micro-ossigenazione, che consente una vera e propria rinascita della proprietà.
Da allora, La Mondotte diviene uno dei vini più quotati sulla piazza di Bordeaux e ottiene anche la denominazione di Premier Grand Cru Classé di Saint-Emilion nella riclassificazione del 2012.
Le sue caratteristiche estreme ne fanno un vino quasi garagista, di certo una “super-cuvée” che trova un’espressione potente e marcata del suo terroir, con un’eleganza incomparabile e un’ampia mineralità.
Gli ettari vitati sono 4,5, l’80% dei quali vocati a Merlot e a Cabernet Franc per il restante 20%; la produzione si attesta tra le 650 e le 1.000 casse all’anno, con un’età media delle viti di 60 anni.
Sin dal 2014, La Mondotte può vantare anche la certificazione organica.
Millesimo 2022
Con il suo profilo intenso, complesso ed elegante, La Mondotte 2022 sembra quasi prorompere letteralmente dal bicchiere: cassis, frutti di bosco, sentori di violetta e pietra sfaldata evocano un vino di pieno corpo finemente strutturato, dai tannini ultra sottili e piacevolmente integrati. Sa coniugare la potenza intrinseca dell’annata con una grazia e un’armonia incredibilmente avvincente.
La sua purezza è fuori scala e la persistenza finale è davvero eccezionale.
Il blend è di Merlot all’80 e Cabernet Franc per il 20% con una vendemmia manuale.
La fermentazione si ha in tini di legno termo-regolati, la malolattica avviene in fusti di quercia nuovi al 40%, mentre l’affinamento richiede 16 mesi.
