Château Beychevelle 2020

4ème Grand Cru Classé Saint-Julien

Uomini di potere, donne di stile. Costruito nel 1565 per volontà del vescovo Francois de Foix-Candale, seguito dal regno dei Duchi di Epernon, tra i cui discendenti va ricordato l’ammiraglio Jean Louis Nogaret de la Valette, fu ri-costruito una seconda volta nel 1757.

Assieme a questi uomini vi furono donne di grande personalità a dare il loro contributo per l’ascesa qualitativa del castello, citiamone alcune: Madame Kohn, Madame Heine, Marie Louis Fould. Alcune tra loro resero i giardini di Beychevelle un angolo di paradiso. Oggi il castello appartiene alla GMF (Grands Millésimes de France), al gruppo Castel e al colosso nipponico Suntory.

La superficie è di 78 ettari, con resa di 45 quintali per ettaro.

Millesimo 2020

L’annata si caratterizza per una rigorosa selezione di 85 lotti prodotti nell’anno, con un blend di Cabernet Sauvignon al 51%, Merlot al 45% e Petit Verdot al 4%.

Tra i cru più ricercati di Saint-Julien, l’affinamento del vino avviene in barrique nuove al 70%; il millesimo 2020 vede germogliazione precoce e frequenti episodi di pioggia e umidità primaverile. Il soleggiamento estivo e la freschezza del mese di settembre consentono alle uve di raggiungere una maturità ottimale; gli acini si presentano piccoli ma concentrati e di bel colore.

Di colore viola brillante, il vino si apre su aromi di ciliegie, more e cioccolato al naso, seducendo poi in bocca grazie alla sua trama intensa e vellutata. Persistente e fruttato, la sua freschezza eccellente conduce a un finale di una lunghezza notevole. Fin troppo facile, sorseggiandolo, immaginarsi seduti lungo la Gironda e intravedere tra le sue anse l’ammiraglio De La Valette solcare le acque e abbassare le vele in onore di un vino così leggendario.