Château Daugay 2022

Grand Cru Classé – Saint-Émilion

Il castello di Daugay venne eretto nel 1816, collocato sul versante sud-ovest di Saint-Émilion. Il nome del castello si deve alla presenza delle ghiandaie, quando in “patois” la ghiandaia si pronunciava “Daou-gay”.

La storia vinicola inizia nel 1807, quando Romain Chaperon, avvocato a Libourne, registra l’atto di acquisto a nome della famiglia De Sèze. Grazie all’incontro tra Jadis, figlia unica, e Maurice de Boüard, Daugay entra nell’orbita di Château Angélus, dal quale dista solo 800 metri.

Oggi, sotto la visione di Jean Bernard Grenié e di sua moglie Hélène de Boüard, affiancati dai figli, il piccolo castello è in mani sicure.

La superficie vitata è di 5,5 ettari, per una produzione media annua di 25.000 bottiglie.

Millesimo 2022

É un Saint-Émilion profumato ed elegante, ampio e intenso: note minerali avvolgono sentori di sigaro e carruba, spezie, limone e ibisco. Come vino di medio corpo si presenta duttile, dai tannini ben definiti, bilanciato al palato e teso verso un finale lungo e persistente.

Il blend si compone di 62% Merlot, 34% Cabernet Franc e 4% residuale di Cabernet Sauvignon.

É ammaliante già ora, ma saprà svelarsi ancora.