Pomerol
Sette ettari a ridosso della chiesa di Pomerol, come ne indica il nome: una visione quasi monastica, fatta di essenzialità, semplicità e rigore. La chiesa costruita in pietra locale appare fredda e ieratica alle luci dell’alba, per divenire poi calda e radiosa quando i primi raggi di sole rendono dorata questa pietra gialla calcarea. Il portale con il simbolo dei cavalieri di Malta ci ricorda che siamo sul sentiero che porta verso Santiago de Compostela; Pomerol e Libourne erano tappe obbligatorie del viaggio.
Pomerol è una delle appellazioni più piccole di tutta l’area Girondina e qui non ci sono grandi proprietà né esiste una classificazione, a differenza di quanto avviene nel Médoc e a Saint-Émilion.
Il castello si avvale di una area vitata di circa 7 ettari impiantata per il 90% a Merlot e per la parte residua a Cabernet Franc, con vigne di età media di 40 anni.
Philippe Castéja crede da sempre in questa piccola ma prestigiosa tenuta, che può godere di una collocazione davvero straordinaria: il vigneto si colloca esattamente a metà tra Pétrus e La Croix De Gay, assommando in sé le migliori qualità del terroir circostante.
Millesimo 2022
È un’annata eccezionale sotto diversi punti di vista: il clima si è mostrato benevolo, la tinta si rivela profonda, l’intensità al gusto incredibile, con una superba concentrazione di aromi.
Il blend fonde Merlot al 98% e 2% Cabernet Franc, che affinano in barrique nuove al 60%.
Di colore rubino scuro con sfumature violacee, al naso è fresco ed energico e rivela nuance di frutta matura, spezie, cioccolato e liquirizia. Strutturato e rotondo, al palato sorprende inoltre la sua tessitura densa e soave, che sa unire indiscutibile fascino a un certo temperamento; i tannini sono ricchi, sottili e ben integrati, sostengono bene l’espressione aromatica nel finale, con un allungo morbido e notevole e un frutto assolutamente stupefacente. Preciso, diritto, delizioso, di grande potenziale in cantina: non c’è da meravigliarsi che Domaine de l’Église sia in costante ascesa sulla piazza di Bordeaux.
Un vino di grande classe, da tenere decisamente sott’occhio.
