Château Gloria

Saint-Julien

M.eur Henry Martin può certamente vantare le capacità di produrre un vino a Saint-Julien: nipote di un maestro di cantina di Gruaud Larose e figlio di un produttore di barrique nel villaggio di Beychevelle, aveva di fatto il vino nel suo destino. Da oltre tre secoli i Martin, gente laboriosa, si sono occupati di cantine, vigna, e cultura del suolo lungo le rive della Gironda.

Al pari di molti altri uomini di queste terre, anche il sogno di Henry Martin è quello di acquistare un pezzo di terra per produrre il proprio vino. Nel 1939 egli acquista così i suoi primi 6000 piedi di vigna a ridosso della casa di famiglia. Via via, il puzzle di piccoli pezzi di terreno classificati si sviluppa sino a completare l’opera di una vita, lo Château Gloria.

Attualmente la figlia Françoise e il genero Jean Louis Triaud perseguono con passione l’attività iniziata dal padre.

La superficie di 50 ettari è impiantata a Cabernet Sauvignon al 65%, quindi per il 25% a Merlot, 5% a Cabernet Franc e 5% Petit Verdot.

Produzione media annuale: 250.000 bottiglie

Millesimo 2023

Si presenta con una tinta granato-violacea profonda ed evoca un bouquet di aromi floreali pronunciati, generosi frutti di bosco rossi, ciliegia candita, sentori di violetta e liquirizia che giungono direttamente dalla componente del Petit Verdot che lo caratterizza. E’ fin troppo facile amarlo grazie al suo attacco morbido e succulento, ai tannini setosi, alla sua delicata persistenza, al corpo solido e muscoloso, la vivace mineralità e l’acidità piacevolmente bilanciata. Termina su un finale lungo, appena più severo e soavemente salino.

Classe ed eleganza si fondono così alla perfezione in un blend composto dal 50% di Cabernet Sauvignon, 35% Merlot, 10% Petit Verdot e 5% Cabernet Franc. Si tratta del terzo millesimo in conversione organica per il castello, e il 2023 è l’annata che ne sancisce il passaggio definitivo.