Château Haut-Bailly 2023

Grand Cru Classé de Graves

Le famiglie Goyanèche e Daitze iniziano ad acquisire e riunire le migliori parcelle nella zona del Graves sin dal 1530; un secolo più tardi la proprietà giunge nelle mani della famiglia Bailly che continua a investire nella tenuta, affidandole anche il proprio nome. Grazie poi alla visione pionieristica di Alcide Bellot des Minières, che fa costruire anche l’attuale castello nel 1872, in vigna l’approccio si fa scientifico e preciso: ciò consente a Haut-Bailly di vivere un momento d’oro, e strappare prezzi al pari dei Premier Grand Cru Classé dell’epoca quali Lafite, Latour, Margaux e Haut-Brion.

La morte di Minières consegna il castello a un periodo di forte instabilità, cosa che non gli impedisce tuttavia di ricevere il riconoscimento come Cru Classé di Graves nel 1953. L’acquisto da parte dell’appassionato negoziante belga Daniel Sanders nel 1955 e dell’americano Wilmers nel 1998 consente infine al castello di riconquistare l’immagine perduta sul piano internazionale.

Millesimo 2023

Riconosciuto come uno dei vini più eleganti al mondo, nell’annata 2023 Haut-Bailly rivela un assemblaggio composto dal 58% di Cabernet Sauvignon, 34% di Merlot, 4% di Cabernet Franc e 4% di Petit Verdot.

Di colore viola granato, si apre su aromi esuberanti di mora di gelso, cassis, frutti di bosco scuri, grafite, liquirizia e spezie, subito seguiti da note di spezie indiane, grafite, lavanda e un tocco di cardamomo. Al palato è deciso ma anche morbido e rotondo, ricco e concentrato, con una struttura stratificata e armoniosa, e tannini eleganti e decisi. Sofisticato e seducente, fa emergere sentori minerali e di selce; il tocco rinfrescante di mentolo invita a un altro sorso. Affina in botti di rovere nuove al 50% e termina su un finale decisamente lungo, profumato e leggermente gessoso.