Château Le Gay 2021

Pomerol

La storia di questo castello a Pomerol è decisamente lunga e risale almeno al 1845; all’epoca la struttura era conosciuta come Domaine du Gay, nome che trae dal lieu-dit denominato ‘Le Gay’.

Dopo il termine della Prima Guerra Mondiale il castello entra a far parte delle proprietà della famiglia Robin: le sorelle Thérèse e Marie lo conducono per decenni e, attraverso la gestione di Jean-Pierre Moueix, vengono acquisite nuove parcelle. Dopo la loro morte, lo château entra nell’orbita delle proprietà della visionaria M.me Catherine Péré-Vergé nel 2002, che detiene anche Château La Violette e Montviel. I vigneti vengono ulteriormente estesi e la consulenza di Michel Rolland portano il vino a una crescita verticale in termini di qualità.

Oggi è il figlio di Catherine, Henri Parent, a portare avanti l’eredità del castello: nel 2014 tutte le strutture di vinificazione sono state oggetto di rinnovamento, per consentire la vinificazione parcellare, oltre a tecniche di micro-vinificazione affiancate a sistemi per l’agricoltura sostenibile.

I 10,5 ettari di vigneti sono impiantati al 90% a Merlot e al 10% con Cabernet Franc, su un terroir di argilla gravellosa.

Millesimo 2021

Per apprezzare Château Le Gay al meglio, normalmente servirebbe qualche anno di sosta, affinché egli possa rivelare il suo potenziale massimo; l’annata 2021 tuttavia accorcia decisamente questi tempi, e il piacere che scaturisce nel bicchiere in degustazione è potente e immediato.

Al naso è liquirizia, caffè espresso, vaniglia, spezie, prugne e cioccolato; al palato lo si ritrova identico nelle sfaccettature, con tannini cremosi e un rinfrescante tocco mentolato sul finale. E’ un vino di medio corpo decisamente rotondo, dal frutto vibrante e ben cesellato.

Il blend è 90% Merlot con un 10% di Cabernet Franc, vinificati interamente in fusti nuovi di quercia francese. Da bersi ora, e sino almeno al 2045.