Cru Bourgeois, Saint-Estèphe
Se Lynch-Bages è la nave ammiraglia delle proprietà di Jean Michel Cazes, Les Ormes de Pez è patrimonio del paesaggio vitivinicolo del Médoc dal 1800.
Alla fine della Rivoluzione Francese il nome della proprietà era già quello attuale: “Pez” in lingua locale significa infatti pace. Qui si produce un vino potente ma armonioso, che seduce attraverso un bouquet ricco e complesso.
Nel 2003 la proprietà aveva ricevuto la classificazione di Cru Bourgeois Exceptionnel insieme ad altri otto castelli; la classifica è stata in seguito rivista nel 2010 senza più includere Ormes de Pez, la cui vinificazione effettuata per anni direttamente allo Château Lynch-Bages la dice comunque lunga sul prestigio del castello.
I 33 ettari di suolo gravelloso della Garonna, argillo-sabbioso, sono vitati per il 70% a Cabernet Sauvignon, per il 20% a Merlot e il restante 10% a Cabernet Franc, con una produzione media annuale di 15.000 casse.
Millesimo 2022
L’avvio dell’estate nel comune di Saint-Estèphe avviene con uno sfortunato episodio di grandine; malgrado le rese limitate, gli acini sono tuttavia giunti ugualmente a piena maturazione. Di piccole dimensioni, fortemente concentrati, hanno mostrato un grande potenziale aromatico per il vino.
La vendemmia è avvenuta tra il 19 e il 28 settembre, con selezione manuale sia in vigna che nella successiva tavola di selezione.
Il blend di 39% Cabernet Sauvignon, 51% Merlot, 8% Cabernet Franc e 2% di Petit Verdot denota un vino che affina per 16 mesi in fusti di quercia francese, nuovi per metà.
Les Ormes de Pez è ampio, rotondo ed esprime l’eleganza tipica di un Saint-Estèphe. Dominato dal Cabernet Sauvignon, vi è tuttavia presente un’importante proporzione di Merlot.
Secondo il direttore tecnico dello château, Nicolas Labenne, Château Ormes de Pez 2022 è un vino elegante che offre un ricco bouquet aromatico di frutta scura, piacevolmente bilanciato, dai tannini rotondi e una freschezza persistente. Il suo è un equilibrio ideale tra densità e acidità.
Un vino che saprà ammaliare con la sua opulenza e che rivelerà al palato note di tannino fuse, con un potenziale di grande invecchiamento.
